Le voci alziam di giubilo A Dio che Pardo elesse Larino per proteggere; E con le voci stesse Lodiam l’alto Signore, Che a Pardo Protettore Di gloria un serto dà, Che nel cader dei secoli Immoto resterà.
Fu Pardo il Santi Apostolo Della Moresca gente, Che, a Cristo ribellandosi, Quel buon pastore paziente, Mentre che pasce e regge Il suo diletto gregge, Ingrata discacciò: Ma l’ospitale Dàunia Asilo a lui prestò.
E di Larino il popolo Un dì si mosse armato, E presso di Lucera Quel corpo venerato Rapì devoo e pio: E per voler di Dio Fu nostro protettor A lui è dovuto il cantico Del grato nostro cor.
Pardo ci sii propizio Innanzi al divin trono; Imploraci le grazie, C’implora Tu il Perdono; Tu ci proteggi in vita, Tu ci concedi aita, Ci guidi alla virtù E cessi in noi del vizio La dura servitù.
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